Fagiolini (500 gr)

Provenienza: Italia (Piemonte).

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6,55 IVA inclusa

Con il nome fagiolino si indicano tutte le varietà del fagiolo (Phaseolus vulgaris) che, a differenza di quest’ultimo che viene coltivato per i semi raccolti freschi (il cosiddetto fagiolo da sgranare), vengono usati per consumare l’intero legume da mangiare fresco (appunto i fagiolini).

Appartiene alla famiglia delle Fabaceae ed è originario dell’America centrale dalla quale è stato importato in Europa intorno al 1500, diffondendosi in seguito in tutte le aree climatiche che ne consentono la coltivazione.

A seconda delle varietà si presenta rampicante, semieretto o nano. Come tutti gli appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, il fagiolino è pressoché autosufficiente per quanto riguarda la nutrizione azotata: questo è dovuto alla relazione simbiotica con un batterio che cresce a livello radicale e che è in grado di fissare l’azoto atmosferico e renderlo disponibile per la pianta. Il fagiolino presenta una radice a fittone dalla quale si sviluppano radici secondarie e un fusto che, in base alle varietà, può andare da 40 cm – 50 cm delle varietà nane, a più di 2 mt per quelle rampicanti. Le foglie sono composte con tre foglioline ovato-acuminate, mentre i fiori sono riuniti a infiorescenze e possono variare di colore dal bianco-giallo, al bianco-roseo, al rosso-violaceo.

I frutti sono penduli e possono presentare forme e dimensioni diverse.

Sono chiamati anche con il nome “boby“.

I fagiolini vengono per la maggior parte dei casi raccolti a macchina e spesso si induriscono per questo motivo.

La tecnica della raccolta a mano, seppur costosa, permette di evitare questo problema. Questa tecnica viene impiegata per le varietà pregiate e per i primi tagli in genere.