Meteo Italia domani 27 gennaio: occhio all’umidità record che farà percepire molti più gradi di freddo in queste zone

Il 27 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dai due volti per l’Italia, con condizioni meteorologiche piuttosto differenziate tra il Nord e il resto della Penisola. Mentre alcune zone dovranno fare i conti con cieli grigi e qualche goccia di pioggia, altre potranno godere di schiarite e temperature più miti. L’elemento comune sarà un clima tipicamente invernale, con il termometro che segnerà valori piuttosto contenuti soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino. La differenza tra minime e massime risulterà particolarmente marcata in diverse aree del Paese, creando quella sensazione di freddo pungente all’alba che poi si attenua durante le ore centrali. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.

Milano: grigiore e pioggia in arrivo

La giornata di domani nel capoluogo lombardo sarà caratterizzata da precipitazioni nel tardo pomeriggio, con una probabilità di pioggia che si attesta intorno al 55%. Non si tratterà di fenomeni intensi, ma di quella tipica pioggerella invernale che può comunque creare qualche disagio negli spostamenti serali. Le temperature oscilleranno tra una minima di -1,4°C nelle ore più fredde e una massima di appena 4,5°C, configurando una giornata decisamente rigida che richiederà indumenti pesanti.

Quello che colpisce maggiormente è l’umidità relativa quasi al 98%, un valore davvero elevato che renderà l’aria particolarmente pesante e amplifierà la sensazione di freddo. Quando l’umidità raggiunge questi livelli, il corpo umano percepisce temperature inferiori a quelle effettive, perché l’evaporazione del sudore dalla pelle viene ostacolata. La copertura nuvolosa quasi totale, con il 98% di nuvole, accompagnerà l’intera giornata, creando quel caratteristico cielo plumbeo milanese. Fortunatamente il vento sarà debole, con una velocità media di soli 6 km/h, quindi almeno non ci sarà quel fastidioso effetto wind chill che peggiorerebbe ulteriormente la situazione.

Roma: un assaggio di clima più mite

La Capitale godrà di una situazione decisamente più favorevole rispetto al Nord Italia. Nessuna pioggia in vista, con una probabilità di precipitazioni praticamente nulla e accumuli irrisori. Le temperature risulteranno molto più gradevoli, con una minima di 2,8°C e una massima che toccherà i 13,8°C nelle ore centrali, quasi dieci gradi in più rispetto a Milano. Questa escursione termica di ben 11 gradi tra notte e giorno è tipica delle giornate invernali nelle zone centrali d’Italia, dove l’influenza marina si fa sentire meno rispetto alle coste.

Il cielo presenterà una nuvolosità parziale al 46%, il che significa che ci saranno buone possibilità di vedere il sole fare capolino tra le nuvole, soprattutto durante il pomeriggio. L’umidità al 77% è decisamente più contenuta rispetto alla pianura padana, garantendo una migliore sensazione di comfort. L’unico elemento a cui prestare attenzione sarà il vento sostenuto, con raffiche medie di 19 km/h che potrebbero rendere l’aria più pungente, specialmente nelle zone esposte. Quando il vento supera i 15-20 km/h inizia infatti a farsi sentire sulla pelle, soprattutto se non si è adeguatamente coperti.

Napoli: la ventilazione protagonista

Il capoluogo campano si presenta come la città con le temperature più miti tra quelle analizzate. Con una minima di 11,2°C e una massima di 14,6°C, l’escursione termica sarà minima, segno dell’influenza mitigatrice del mare che stabilizza i valori. Le precipitazioni saranno praticamente assenti, con una probabilità inferiore al 20% che si traduce in una giornata sostanzialmente asciutta.

La caratteristica distintiva di Napoli sarà il vento vivace, con velocità medie di 24,5 km/h, il valore più alto tra tutte le città considerate. Si tratta di una ventilazione moderata ma ben percepibile, quella che fa sventolare con decisione le bandiere e può creare qualche difficoltà agli ombrelli se dovesse spuntare qualche goccia isolata. La copertura nuvolosa al 37% garantirà ampie schiarite, mentre l’umidità contenuta al 66% renderà l’aria frizzante ma gradevole. Questo tipo di situazione, con temperature miti e vento sostenuto, è tipica quando masse d’aria più calde risalgono dal Mediterraneo verso la costa campana.

Ancona: l’equilibrio adriatico

La città marchigiana si posiziona in una situazione intermedia. Niente pioggia prevista, con precipitazioni trascurabili e una probabilità pari a zero. Le temperature si muoveranno tra i 2,4°C della notte e gli 11,7°C del pomeriggio, con un’escursione termica importante che caratterizzerà il passaggio dalle ore fredde a quelle più miti.

La copertura nuvolosa al 35% permetterà al sole di farsi vedere per buona parte della giornata, soprattutto nelle ore mattutine, mentre nel pomeriggio le nuvole tenderanno ad aumentare come indicato dalle previsioni. Il vento sarà moderato a 8 km/h circa, quindi praticamente impercettibile. L’umidità al 78% si attesta su valori tipici delle località costiere adriatiche in inverno, non abbastanza alta da creare disagio ma sufficiente a mantenere una certa frescura nell’aria. Ancona rappresenta bene quella fascia dell’Italia centrale adriatica che beneficia di un microclima particolare, meno freddo del Nord ma meno mite del versante tirrenico.

Venezia: nebbie e umidità lagunare

La città lagunare presenterà condizioni tipicamente invernali per la sua posizione geografica. Niente precipitazioni significative, nonostante gli accumuli previsti siano leggermente superiori rispetto ad altre località che formalmente hanno probabilità zero. Le temperature rimarranno contenute, oscillando tra 1,9°C e 5,8°C, creando un clima decisamente freddo per tutta la giornata.

L’aspetto più rilevante sarà l’umidità elevatissima al 96%, seconda solo a Milano. Questo dato è facilmente spiegabile con la presenza della laguna e dei numerosi canali che caratterizzano Venezia: l’evaporazione dell’acqua mantiene l’aria costantemente satura di vapore acqueo. Con questi livelli di umidità è molto probabile la formazione di nebbie o foschie, soprattutto al mattino presto e in serata, quando le temperature scendono ulteriormente. La copertura nuvolosa all’83% garantirà cieli prevalentemente grigi, mentre il vento a 16 km/h contribuirà a disperdere almeno parzialmente le nebbie nelle ore centrali del giorno.

Un’Italia divisa in due

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 27 gennaio, emerge chiaramente una divisione geografica netta nelle condizioni atmosferiche. Le città del Nord, Milano e Venezia in particolare, dovranno affrontare temperature rigide, umidità elevatissima e nel caso del capoluogo lombardo anche qualche pioggia. Si tratta di condizioni tipiche di fine gennaio nella pianura padana, dove l’aria fredda tende a ristagnare e l’umidità rimane intrappolata dalla conformazione geografica.

Al contrario, le città del Centro-Sud beneficeranno di temperature sensibilmente più alte, con Roma e soprattutto Napoli che raggiungeranno valori vicini ai 14°C. La differenza di quasi 10 gradi tra Nord e Sud testimonia l’influenza delle correnti mediterranee che mantengono più miti le regioni meridionali. Anche la nuvolosità seguirà questo schema, con cieli più coperti al Nord e maggiori schiarite scendendo verso Sud.

Un elemento interessante riguarda il vento, che si farà sentire maggiormente nelle zone costiere centro-meridionali, con Napoli in testa. Questo fenomeno è legato alla circolazione atmosferica generale che, in questa configurazione meteorologica, porta aria più mite ma anche ventilata dalle regioni meridionali. L’umidità, invece, penalizza decisamente la pianura padana e Venezia, creando quella sensazione di freddo umido particolarmente sgradevole.

Cosa fare e come vestirsi

Per chi si trova al Nord Italia, soprattutto a Milano, l’abbigliamento dovrà essere pesante: giaccone invernale, sciarpa, guanti e cappello sono indispensabili, considerando le temperature sotto zero della mattina. Nel pomeriggio sarà opportuno avere con sé un ombrello, visto che la pioggia è prevista. Le attività all’aperto risulteranno poco piacevoli, quindi meglio optare per musei, cinema o altre attività indoor. Se proprio dovete uscire, preferite le ore centrali della giornata quando le temperature saranno meno rigide.

A Venezia la situazione è simile, anche se senza pioggia: vestitevi a strati per proteggervi dal freddo umido, e fate attenzione alla possibile presenza di nebbia se dovete spostarvi in barca o a piedi nei vicoli meno illuminati. La visibilità ridotta richiede maggiore cautela negli spostamenti.

Chi invece si trova a Roma o Ancona potrà godere di condizioni più favorevoli per le attività all’aria aperta. Una giacca di media pesantezza sarà sufficiente nelle ore centrali, mentre al mattino e sera servirà comunque qualcosa di più caldo. A Roma il vento sostenuto suggerisce di portare comunque una sciarpa per proteggersi durante le passeggiate. Le giornate con schiarite come questa sono perfette per visitare i monumenti all’aperto o fare una passeggiata nei parchi, approfittando delle temperature gradevoli.

A Napoli le condizioni sono ideali per passeggiate sul lungomare, anche se il vento forte richiede un abbigliamento adeguato. Evitate cappelli che potrebbero volare via e preferite giacche antivento. Le temperature miti permettono di godersi la città senza il disagio del freddo intenso, ma il vento potrebbe rendere scomoda la permanenza in zone molto esposte come il molo o i belvedere panoramici.

Per gli automobilisti al Nord, prestate attenzione al possibile ghiaccio notturno sulle strade secondarie, viste le temperature sotto zero. Al mattino presto controllate che il parabrezza non sia gelato prima di partire. In generale, questa giornata di fine gennaio rispecchia perfettamente la variabilità climatica del nostro Paese, dove poche centinaia di chilometri possono fare la differenza tra dover indossare il piumone pesante o accontentarsi di una giacca leggera.

Quale situazione meteo del 27 gennaio preferiresti vivere?
Milano fredda e piovosa
Roma mite con schiarite
Napoli ventosa sul lungomare
Venezia nebbiosa e umida
Ancona equilibrata adriatica

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